Cittadino maliano con protezione internazionale attenta alla sicurezza dei passeggeri e dei trasporti all' aeroporto Malpensa di Milano
E dunque. La risorsa afro che ha scatenato il terrore a Malpensa gode di PROTEZIONE in Italia: la risorsa elettorale della sinistra gode infatti di protezione internazionale sussidiaria, una forma di protezione concessa a persone che NON soddisfano i criteri per essere riconosciute come rifugiati (non sono perseguitati da nessuno), ma che affermano che se rimpatriate, rischierebbero di subire un danno grave... Vi rendete conto? Un altro finto perseguitato accolto come un re (a scapito dei perseguitati veri) ma tutt'altro che riconoscente. #Remigrazione!
MAX FERRARI
PS : ennesima risorsa con protezione internazionale, un obbobrio giuridico presente solo in Italia e che un governo di destra avrebbe dovuto da tempo eliminare. Questo soggetto ha chiaramente attentato alla sicurezza dei passeggeri e dei trasporti, ha compiuto una tentata strage, vedasi incendio pannelli informativi e quindi dovrebbe essere denunciato per i reati di terrorismo, tentata strage, attentato alla sicurezza dei trasporti e quindi immediatamente rimpatriat in Malì
E.B

Commenti
Posta un commento