Chi mi conosce bene , chi legge i miei post sa che non sono mai "tenero" con Matteo Salvini. Sono deluso e uscito dalla Lega nel 2019 dopo 23 anni di àppartenenza e militanza .
Spesso lo critico pubblicamente per la sua azione politica, MA QUELLO CHE STA FACENDO LA PROCURA DI PALERMO è fuori da ogni logica È UNA PERSECUZIONE POLITICA.
Le toghe rosse ormai hanno gettato la maschera ed è chiaro che quello di Palermo è un processo politico.
Le azioni compiute dalla procura siciliana non sono dettate dall'applicazione della legge o ricerca della verità, ma dall'intenzione di nuocere la persona.
In un paese democratico dove la magistratura non è schierata, una sentenza di assoluzione non viene impugnata.
D'altra parte lo si era capito fin da subito che quello era un processo politico :
1 Il PM che indagavava era iscritto ad una associazione che finanziava le ONG.
2 Stranamente dell'inchiesta sono stati esclusi altri due firmatari del blocco della Open Arms , Conte allora presidente del consiglio e Toninelli allora ministro delle infrastrutture.
LA GIUSTIZIA E LA DEMOCRAZIA DEVONO STARE AL DI SOPRA DI TUTTO.
Questa volta sto con Matteo Salvini.
MICHELE NOVELLI

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