L’Ufficio del Massimario della Cassazione esprime le sue legittime critiche sul decreto sicurezza, bene, sia chiaro che non ha nulla a che spartire con la Corte Costituzionale. Nella lettura delle novità normative sottopone il dl sicurezza a giudizi che esulano dalla sua funzione, confondendo volutamente la presunta illegittimità costituzionale con i pareri di autorevoli giuristi, condannando quindi senza averne il potere una legge voluta dal Parlamento e promulgata dal Capo dello Stato. Più che un massimario delle sentenze, hanno scritto un massimario della confusione che offende l’onesto e silenzioso lavoro di migliaia di magistrati indipendenti e laboriosi.
FABIO RAMPELLI

Commenti
Posta un commento