Il vizietto, tra bombe & pale


Se qualcuno avesse pensato di essersene liberato, si sbagliava!

ieri, con il piglio da saccente professore venuto dalle stelle, Mario Draghi, si è presentato, non si sa a che titolo, al cospetto dell'Unione Europea per schiaffeggiare a piene mani le insulse rappresentanze di Bruxelles!

l'accusa è stata pesante: dite sempre di No e non fate niente!

lui, l'osannato banchiere d'Europa, ancor prima, però, uomo della Goldman Sachs in Occidente, quello da fare lo sa da tempo!

la nomea di potente e "superman" gli deriva dal cosiddetto 'bazooka Draghi', il Quantitative easing, ovvero la decisione di acquistare come Banca centrale europea i titoli di Stato dei Paesi in difficoltà per un controvalore di 60 miliardi di euro.

tutti contenti, allora! denaro liquido per finanziare debito, ovvero soldi da restituire, per tenere Stati interi sotto controllo, per fargli fare quello che le nomenclature internazionali e finanziarie decidevano!

a lui, però, non basta mai!

dopo aver contribuito al fallimentare PNRR, indebitamento ulteriore, funzionale per quasi il 40% a finanziare le lobby dell'eolico e i faccendieri dell'energia "incentivata", ora, questo perenne luminare del debito, ha esortato quegli sfaccendati di Bruxelles a contrarre almeno 800 miliardi di euro di debiti per comprare armi e proseguire nella "follia verde"!

Sì, 800 miliardi di nuovi debiti per foraggiare la "fantomatica" Difesa, quella parolina magica che serve solo per "fottere" i popoli illudendoli che se si comprano più bombe e più missili possono dormire sonni tranquilli e per continuare a regalare soldi alla speculazione energetica di cui Draghi in Sardegna ne è il più fulgido precursore!

in sostanza, considerato che in Italia non esiste autorevolezza e dignità politico-istituzionale,  si finirà per assecondare il vizietto: più indebitamento, più bombe & missili, più pale & pannelli!

c'è chi pensa che questi giochi siano lontani da noi, che riguardino le alte sfere: sbagliato, riguardano soprattutto la Sardegna!

quei debiti li pagheremo noi sardi più di altri, per tre motivi:

1) più armamenti significa che bombe, missili, ect. dovranno essere obbligatoriamente "consumati", visto che si tratta di stanziamenti annuali. Dove "consumarli" se la Costituzione vieta all'Italia di partecipare a guerre? Semplice, in Sardegna, nella discarica militare della Nato e non solo! 

2) ulteriori finanziamenti a fondo perduto per la truffaldina "transizione energetica" significa altri denari, visto che nel 2026 finiranno quelli del PNRR, per pale eoliche e pannelli cinesi. Da piazzare dove? ovviamente nella colonia-discarica sarda!

3) ci saranno sottratti e negati ulteriori fondi per infrastrutture e riequilibrio insulare, facendoci pagare sempre di più i fattori principali della produzione, dall'energia ai trasporti. Risultato: le imprese falliranno sempre di più, gli agricoltori e non solo dovranno vendere le proprie terre e il "genocidio" di un popolo sarà compiuto!

la maledizione non è Draghi, ma i suoi vassalli, chi gli da retta, chi è a libro paga di faccendieri e speculatori, di guerrafondai e venditori di morte! la maledizione sono gli indifferenti e gli ignavi!

non tutti, però, siamo complici di questo sistema!

io, da sempre, sono contro, senza se e senza ma!

MAURO PILI

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